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Cimitero Ar(i)ano di 6-7000 anni fa sommerso dal cemento

Giugno 28, 2007

tomba4000vr.jpg

In loc. Arano di Cellore d’Illasi (VR) è stata trovata una necropoli di circa 50 tombe databile fra il 4000 e il 3500 A.C. (Neolitico).

Quando In Trentino si trovò un cimitero di 60 metri quadri di “solo” 4000 anni fa, ossia del 2000 A.C., si è gridato giustamente alla eccezionalità.

Anche il famoso uomo di Similau che ha smosso l’Italia e l’Austria è risalente a 5.000 anni fa, 1000-2000 anni più tardivo della necropoli trovata ad Arano.

I ritrovamenti neolitici nel nord italia non sono rari, ma una archeologa mi ha confermato che un ritrovamento come ad Arano è raro per antichità e per le tombe così numerose .

Inoltre alcuni reperti di corredi funebri fanno pensare che la necropoli potrebbe essere addirittura del periodo del rame ovvero 5300 - 4000 a.C., ossia dai 6000 ai 7000 anni fa, facendone un sito eccezionale, se si scaverà secondo scienza.
Per altro propendono per l’eccezionalità di Arano il fatto che tutta l’area è ricca di ritrovamenti, tanto che a circa 500m sono stati ritrovati i resti di un villaggio coevo.

Gli scavi che hanno portata alla luce il sito sono quelli per costruire 27 lotti sull’argine sinistro del Prognolo fino quasi ad arrivare alla dorsale del monte Garzon, e per il momento si sono scavati solo 2000 dei circa 8000 mq dell’area interessata.

Ma 30.000 metri cubi di cemento sommergeranno l’area se non si interverrà, e già sono state rimosse alcune tombe salvandole dalla colata di cemento dei lavori che intanto continuano.

In Veneto purtroppo, per non bloccare i lavori e trascinare il PIL d’Italia si nascondono spesso questi tesori. La foto stessa che vedete è stata trafugata.

Il Sindaco del paese, la sovraintendenza di Verona e il Museo Civico di Storia Naturale di Verona sono state interessate dall’apposito Comitato oltre che da diverse persone della cultura, ma per il momento nulla.

Bisogna intervenire affinché i lavori di sbancamento vengano bloccati per procedere ad una classificazione “stratigrafica”, perché gli “strati” dei materiali sovrapposti forniscono molte informazioni sulla cultura dei sepolti, ma anche sulle abitudini alimentari e sociali. Per esempio non si sa perché le tombe siano comuni a più defunti mentre sono poche le tombe singole. Non si sa perché sono disposte lungo una linea nord ovest/ sud est, se per una simbologia religiosa. O forse sono disposti secondo la migrazione ariana che avvenne in quel periodo?

Fatti i rilevamenti, classificati i reperti, si potrà allora fare un museo cittadino e riprendere i lavori se proprio indispensabile. Ma volete che non esista un campo più in là per fare le villette subito, magari con procedura preferenziale ?

Vogliamo presentare una petizione: se vuoi aderire lascia un commento con i tuoi dati.

Ne va della tua cultura.

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LA SOVRANITA’ DELL’OPINIONE DELLA GENTE, LE PAROLE E I FATTI

Giugno 27, 2007

Giacomo Montana

Attualmente è più in voga sentire parlare di Partito Democratico con al vertice di comando l’attuale Sindaco di Roma Walter Veltroni.

Egli oggi a Torino, annunciando la sua candidatura alla guida del partito che ufficialmente dice che nascerà il 14 di ottobre, ovvero da oggi con una gestazione di circa quattro mesi. Ha tenuto un lungo discorso per cambiare il Paese, concernente anche la sicurezza, un patto tra generazioni, l’ambiente e i giovani. Veltroni ha sottolineato pieno appoggio al premier Romano Prodi: guai se non lo avesse fatto….

QUANDO UN GOVERNO NON SI PRENDE LE PROPRIE RESPONSABILITA’

Giugno 27, 2007

di Giacomo Montana

“A Roma 115 infermieri si "ammalano" e l'ospedale va in tilt

Roma - Centoquindici infermieri dell’ospedale San Filippo Neri di Roma si sono messi in malattia nelle ultime 48 ore. Un’improvvisa «epidemia» che ha costretto la direzione sanitaria a chiudere le 12 sale operatorie con l’eccezione delle attività di urgenza. Secondo indiscrezioni, l’iniziativa degli infermieri non sarebbe altro che un gesto provocatorio per denunciare uno stato di disagio legato al proprio futuro lavorativo. La clamorosa protesta sarebbe infatti stata decisa dai dipendenti contro il piano di rientro del deficit sanitario (circa 9,6 miliardi di euro) concordato da governo e Regione Lazio. Per le emergenze è rimasta attiva una sola sala con due équipe pronte a operare, in una struttura che ha ben 450 posti letto……..

QUANDO UN GOVERNO NON SI PRENDE LE PROPRIE RESPONSABILITA’

Giugno 27, 2007

di Giacomo Montana

 

“A Roma 115 infermieri si "ammalano" e l'ospedale va in tilt

Roma - Centoquindici infermieri dell’ospedale San Filippo Neri di Roma si sono messi in malattia nelle ultime 48 ore. Un’improvvisa «epidemia» che ha costretto la direzione sanitaria a chiudere le 12 sale operatorie con l’eccezione delle attività di urgenza. Secondo indiscrezioni, l’iniziativa degli infermieri non sarebbe altro che un gesto provocatorio per denunciare uno stato di disagio legato al proprio futuro lavorativo. La clamorosa protesta sarebbe infatti stata decisa dai dipendenti contro il piano di rientro del deficit sanitario (circa 9,6 miliardi di euro) concordato da governo e Regione Lazio. Per le emergenze è rimasta attiva una sola sala con due équipe pronte a operare, in una struttura che ha ben 450 posti letto.

Pur condannando la forma di protesta scelta, i sindacati si sono schierati compatti con i lavoratori nel braccio di ferro con la giunta Marrazzo. "Ciò che sta accadendo in queste ore non è un evento improvviso - ha detto il segretario cittadino di Cisl Fp Sanità -. Da più di un anno la Cisl denuncia la carenza di oltre 3.700 infermieri nei nosocomi romani. È giunto il momento che il governo si prenda le sue responsabilità, il Piano di rientro non può mettere in ginocchio il servizio sanitario regionale". Sotto accusa il blocco del turn-over, delle indennità sulla produzione e dei concorsi e il conseguente aumento del carico di lavoro per gli infermieri. Secondo i sindacati quasi tutti i paramedici sono ormai costretti a turni massacranti di 12-15 ore per mandare avanti l’azienda sanitaria. "L’unico modo per uscire da questa situazione - ha precisato il segretario regionale della Cgil Gianni Nigro - è il ritiro della delibera regionale sulla rideterminazione dei fondi contrattuali. Siamo in presenza di lavoratori costretti a turni di lavoro duri e inaccettabili. Ovviamente però condanniamo l’uso della malattia come forma di protesta".

Per cercare di risolvere la situazione l’assessore regionale alla Sanità Augusto Battaglia, che ieri mattina ha visitato l’ospedale incontrando gli infermieri, ha annunciato la richiesta fatta al governo di assumere 600 precari. "La Regione Lazio sta lavorando insieme al governo per affrontare il tema della stabilizzazione di un primo blocco di seicento lavoratori precari e con posizioni contrattuali atipiche - ha detto Battaglia - e di una tranche di nuove assunzioni in deroga al blocco imposto dalla Finanziaria". I sindacati, però, non arretrano di un metro. "L’incontro è stato utile - ha concluso Nigro - ma la strada maestra è il ritiro della delibera. Confermiamo quindi lo sciopero del 28 giugno e crediamo che sul tema della sanità sia giunto il momento di aprire un tavolo di trattativa con i segretari nazionali, il governo e le regioni alle prese con i piani di rientro dal deficit".” Fonte: http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=188196

Quando un governo è forte con i deboli e debole con i forti a farne le spese sono sempre i cittadini lavoratori onesti più sfruttati, ignorati, umiliati. Ciò accade senza scrupoli, per conciliare tesi, salvaguardare interessi, apoliticizzare azioni. Sempre in più vicende si osserva che il governo della Repubblica intende sottrarsi all’imperativo morale di manifestare fattivamente contro gli abusi commessi nei confronti di quella parte dei cittadini più danneggiati. Questa, a mio parere, resta e rimarrà sempre un’ignobile e vile offesa che oltretutto viene pacificamente fatta rafforzare  con l’arroganza, l’insipienza e l’ipocrisia.

Ad azioni o omissioni aberranti nel vilipendio di intere classi di cittadini, fanno seguito anche tutti quei responsabili che, pur sapendo l’esistenza di parecchie illegalità consumate ai danni di qualcuno, scelgono di prendere parte a complicità, connivenze e omertà, che spingono un anelito distruttivo del tessuto sociale e che non si arresta neppure di fronte al rispetto dovuto a chi per esempio, lavorando in ospedale per un servizio pubblico, rischia la propria incolumità per dovere anche svolgere il proprio lavoro in mezzo ad ammalati contagiosi, persino in un primo tempo e prima degli accertamenti clinici, senza neppure saperlo. 

Palazzo Chigi sa perfettamente tutto questo, ma sull’argomento continua a fare finta di non esistere neppure quando in ospedale si rovina la vita di qualche lavoratore come si può dimostrare consultando fatti e prove documentali relativi alla grave vicenda fatta vivere ancora a distanza di parecchi anni con tutte le enormi conseguenze, alla signora Giovanna Nigris (vedi: http://agimurad.splinder.com      http://sisu.leonardo.it/blog    http://www.mobbing-sisu.com/ 

Il solo antidoto a queste ingiustizie sarebbe la vera completa applicazione della Costituzione, linea dirigista e morale, anello di congiunzione legge-giustizia, trasparente atteggiamento che insaccherebbe le equivoche e pilotate false interpretazioni.

Lettera al Direttore de La Gazzetta Rossazzurra

Giugno 23, 2007

Egregio Direttore, ringraziandoLa per il servizio reso dal suo giornale a tutti i cittadini, approfitto della sua disponibilità per sottoporre alla Sua attenzione ed a quella dei lettori tutti un’incresciosa questione che riguarda da vicino tutti gli agrumicoltori paternesi e non. La gestione delle acque irrigue da parte del Consorzio di Bonifica 9 di Catania. […]

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IL RISVEGLIO DELLA RAGIONE

Giugno 21, 2007

Giacomo Montana

 

 

 

“Ultimissime dall'ANSA

21 Giugno 2007

Napolitano: serve un clima costruttivo in Parlamento

(ANSA) - L'AQUILA, 21 GIU - "Alla Cdl ho espresso, così fatto già con le forze di governo, la mia preoccupazione per lo stato delle istituzioni", dice Napolitano. All'Aquila il Capo dello Stato ha parlato dell'incontro di ieri. "Occorre creare -ha detto- un clima costruttivo in Parlamento per affrontare questioni importanti". Un clima che si realizza "facendo ciascuno la propria parte". Ha poi parlato dei costi della politica invitando a evitare "confusione e duplicazione di competenze" fra gli enti locali.”

 

Nella situazione politica attuale al consiglio del Capo dello Stato, si dovrebbe accompagnare una fattiva esigenza di interdisciplinarietà di maggioranza e opposizione di Governo…..

IL RISVEGLIO DELLA RAGIONE

Giugno 21, 2007

Giacomo Montana

 

 

 

“Ultimissime dall'ANSA

21 Giugno 2007

Napolitano: serve un clima costruttivo in Parlamento

(ANSA) - L'AQUILA, 21 GIU - "Alla Cdl ho espresso, così fatto già con le forze di governo, la mia preoccupazione per lo stato delle istituzioni", dice Napolitano. All'Aquila il Capo dello Stato ha parlato dell'incontro di ieri. "Occorre creare -ha detto- un clima costruttivo in Parlamento per affrontare questioni importanti". Un clima che si realizza "facendo ciascuno la propria parte". Ha poi parlato dei costi della politica invitando a evitare "confusione e duplicazione di competenze" fra gli enti locali.”

 

Nella situazione politica attuale al consiglio del Capo dello Stato, si dovrebbe accompagnare una fattiva esigenza di interdisciplinarietà di maggioranza e opposizione di Governo. Invece ciò non accade e osservando nel complesso l’Italia, non si può negare che tutto ciò che non funziona viene fin troppo spesso lasciato alla deriva, come se non esistesse alcun governo. E’ per questo che urgono fattive dimostrazioni in merito al fatto che non si governa per le classi privilegiate, ma per tutto il popolo indistintamente e senza sporche finte imparzialità! 

 

Questo sarebbe sufficiente per fornire quegli elementi per introdurre un discorso davvero costruttivo strutturale (e quindi collettivo) a fronte dei problemi dilaganti che si ritrovano a dovere affrontare i cittadini che un’infinità di volte, da vittime del crimine, vengono abbandonati a se stessi, danneggiati nella salute nei posti di lavoro, rovinati nell’economia, distrutti e impediti nel proseguimento del cammino di poter condurre pacificamente una vita dignitosa.

 

Troppo spesso a costoro viene con viltà persino impedito che abbiano voce attraverso i Media, malgrado, come detto, siano stati distrutti. Prima avevano il cuore in pace e il corpo sano. Questo purtroppo rientra a fare parte della peggiore civiltà e si unisce ai casi di xenofobia e di razzismo!

 

Troppe volte si parla di un problema alla volta, ma secondo me questo, talvolta, è un po’come volere fare vedere un pezzetto di palude e nascondere che per qualcuno ci sono anche riservate le sabbie mobili. Oggi dobbiamo ammettere che la coscienza politica italiana è stata ridotta fortemente in crisi e il termometro misuratore, non dimentichiamolo,  è la sempre più scarsa affluenza alle urne. In certi casi non viene più soggiogata la coscienza, durante la rivolta della propria moralità.

 

Gran parte della gente ha capito che se non è zuppa è pan bagnato! Il raggiro e gli inganni dei politicanti sono giunti oramai al capolinea del tramonto, perché essi non possono né riuscire sempre così bene, né si può giocare all’infinito con la fiducia e con i sentimenti dei leali cittadini elettori.

 

Se è giusto promettere al popolo un buon governo per arrivare a governare il Paese, diviene indispensabile poter far vedere un certo modo originale di risolvere i problemi dei cittadini, raggirati e danneggiati, sia dalla classe protetta dalla politica e sia dalle istituzioni, anche solo attraverso il più nefasto immobilismo e il seguito della conseguente giustizia finta.

 

I cittadini più indifesi non possono a lungo farsi trattenere nella rete del sopruso e del malcostume dilagante. La sempre più mancante fiducia del popolo nei confronti dei nostri politicanti si trasforma un po’ alla volta in intervento di idee-forza. Esse stanno già diventando abbastanza vistose e sicure di sé, sino a potere esercitare in ossequio alla Costituzione, una sempre più evidente influenza sulla pratica quotidiana, per un cammino verso un vero rinnovamento e una seria innovazione democratica del Paese .

Per sapere come viene ridotta la vittima del crimine e della violenza, per esempio potete visitare i seguenti siti:

http://sisu.leonardo.it/blog 

http://www.mobbing-sisu.com
 

http://agimurad.splinder.com

 

PSICOSI POLTRONA, LA FORZA DELLE PAROLE E IL CONO D’OMBRA

Giugno 20, 2007

Giacomo Montana

 

"Si muore generalmente perchè si è soli o perchè si è entrati in un gioco troppo grande. Si muore spesso perchè non si dispone delle necessarie alleanze, perchè si è privi di sostegno. In Sicilia la mafia colpisce i servitori dello Stato che lo Stato non è riuscito a proteggere".

 

Questo comunicava Giovanni Falcone nel libro di Marcelle Padovani "cose di cosa nostra".

 

Passano i giorni, i mesi e gli anni, ma forse sono pochi coloro che meditano a sufficienza sul valore di Uomini come Giovanni Falcone, Uomini che hanno preferito sacrificarsi, sino alla fine, per cercare di portare l’Italia fuori dagli intrecci dalla corruzione, dalla violenza troppo spesso impunita e da qualsiasi illegalità mantenuta costantemente nascosta alla gente, a causa delle zattere di salvataggio utilizzate dalla delinquenza occulta. Ma oggi grazie anche alle verità divulgate con internet, sempre più spesso i meccanismi degli inganni si inceppano e tutto prende un’altra luce: come nel caso classico di un delitto quasi perfetto.

PSICOSI POLTRONA, LA FORZA DELLE PAROLE E IL CONO D’OMBRA

Giugno 20, 2007

Giacomo Montana

 

"Si muore generalmente perchè si è soli o perchè si è entrati in un gioco troppo grande. Si muore spesso perchè non si dispone delle necessarie alleanze, perchè si è privi di sostegno. In Sicilia la mafia colpisce i servitori dello Stato che lo Stato non è riuscito a proteggere".

 

Questo comunicava Giovanni Falcone nel libro di Marcelle Padovani "cose di cosa nostra".

 

Passano i giorni, i mesi e gli anni, ma forse sono pochi coloro che meditano a sufficienza sul valore di Uomini come Giovanni Falcone, Uomini che hanno preferito sacrificarsi, sino alla fine, per cercare di portare l’Italia fuori dagli intrecci dalla corruzione, dalla violenza troppo spesso impunita e da qualsiasi illegalità mantenuta costantemente nascosta alla gente, a causa delle zattere di salvataggio utilizzate dalla delinquenza occulta. Ma oggi grazie anche alle verità divulgate con internet, sempre più spesso i meccanismi degli inganni si inceppano e tutto prende un’altra luce: come nel caso classico di un delitto quasi perfetto.

 

Comunque non si vede nessun cenno di ravvedimento e di ritorno ad un equilibrio di legalità e di giustizia: oggi ci sono troppe farse, troppe discussioni e diatribe inutili, che non servono al popolo! Sembra che nessuno si ricordi ogni giorno e forse neppure ogni anno dei sacrifici di uomini come Falcone hanno reso all’Italia per dare ai cittadini quello che si meritano: il rispetto fattivo con la totale applicazione della Costituzione e delle leggi che ne derivano.

 

Oggi come vediamo tutti, i nostri governanti e l’opposizione concentrano gran parte delle loro forze e attenzioni, a mantenere la POLTRONA o a riprendersela a turno con immensa avidità! Qui non si tratta di imperniare una osservazione sul piano dell’anti-politica, ma di prospettare e attuare la politica sul piano della cristallina razionalità e onestà che agli occhi della gente comune sono sempre doti più invisibili. Attualmente la politica fa sì che la forza delle parole frantumi quella dei fatti e quasi mai viceversa.   

 

Oggi 20 giugno 2007 il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha ricevuto al Quirinale Silvio Berlusconi, Presidente di Forza Italia, Gianfranco Fini, Presidente di Alleanza Nazionale, Umberto Bossi, Segretario Federale della Lega Nord, …: che cos’è un’altra farsa per fare vedere che fanno qualche cosa di diverso? Quante cose che non vanno assolutamente bene nel nostro Paese e i leader dei partiti politici fanno e forse continueranno sempre a fare finta di non vedere e sapere ?

 

A mio parere i nostri parlamentari continuano fortemente a sottovalutare l’attenzione della pubblica opinione, perché a poco a poco il popolo si sveglia dalla pressione degli inganni e non si farà più incantare da promesse false, in quanto senza il seguito di riscontri oggettivi. I corporativismi politici e le relative chiusure di casta continuano a incagliarsi tra gli scogli della verità e allora forse si inventano ancora nuovi colpi di scena?

 

I nostri parlamentari non potranno restare a lungo speranzosi sul mantenimento sfrenato delle protezioni a tutela dei loro privilegi, devono invece necessariamente dover intraprendere un nuovo e chiaro cammino con severa acquisizione e sottolineato rafforzamento dei doveri che devono attuare in onore della delicata funzione di rilievo costituzionale. Solo così l’elettorato potrà vedere i partiti politici sotto un’altra ottica e rispondere con rinnovata sensibilità senza più vederli come una forza politica subordinata a decisioni altrui. Mafia bianca?  Per sapere come siamo ridotti per esempio potete visitare il sito http://www.mobbing-sisu.com    e     http://sisu-g.splinder.com

Un SMS dovrebbe costare 2 Eurocent – ecco la dimostrazione.

Giugno 18, 2007

hands free cell phone.jpg

Le frequenti “promozioni” con cui gli operatori “regalano” ai propri clienti la possibilità di fare centinaia di messaggi SMS al giorno gratis, e per mesi, rende intuitivamente ovvio che essi non ci rimettono nulla .

Andiamo a vedere se il costo degli SMS è giustificato.

Al lettore faccio sapere che sono perito industriale informatico (e laureando in pedagogia) per cui penso di essere titolato e competente sul tema e non ho bisogno di nessuno per avvalorare l’analisi che segue.

Un po’ di teoria. I cellulari sono piccoli computer che comunicano attraverso una rete radio altamente standardizzata, la rete GSM, nata circa nel 1994. Per rendere più efficiente il sistema di trasporto dei dati sono stati in seguito adottati altri standard, il GPRS e l’UMTS (video) che hanno dato la possibilità di aumentare il numero di utenti serviti dalla rete.
Il sistema è semplice. Il tuo cellulare traduce la tua voce in BIT e li manda al ponte radio più vicino che li trasmette al cellulare dell’interlocutore. Quando riceve i BIT edl mittente il cellulare del destinatario li ritrasforma in voce, per altro “approssimata” in perché “compressa” all’invio creando quel fastidioso “effetto metallico”.
Per gli SMS la cosa è simile, ma il testo non viene approssimato o compresso. In compenso, mentre la voce deve restare in sincrono con il parlato, un SMS può essere invece spedito con calma se la rete è congestionata (evento molto raro).

Il costo di un SMS è dunque quello dei DATI PURI, sebbene non richieda particolari apparecchi necessari invece per esempio per la videofonia.

Saputo questo, il calcolo del costo di un SMS è presto fatto.

Un SMS è fatto di massimo 160 caratteri, pari a 160 Byte (ogni carattere è un byte). Supponendo che ci siano moltissimi BYTE aggiuntivi necessari alla rete (chiamati di “controllo e formattazione”), possiamo ipotizzare che un SMS consumi 255 Byte, ma solo quando è proprio di 160 caratteri. E’ una ipotesi molto prottettiva, perché in realtà un SMS di 160 caratteri sarà di circa 200 bytes.
Ora, 1024 Byte corrispondono a minimo 4 SMS, se non anche 8 SMS.

Perché prendo 1024 ? Perche il traffico dati si misura in KiloBytes, e 1 Kilobytes sono proprio 1024 Bytes, ossia caratteri, pari a 4-8 SMS.
E quanto costano 1024 Byte agli operatori ? Non lo sappiamo, ma sappiamo a quanto li vendono.
Gli operatori vendono traffico di rete per la navigazione internet dando il prezzo in KiloByte che sono appunto 1024 Byte.
Leggo da http://www.cellularitalia.com/confrontogprs.html

Costo IVA compresa di 1 Kb (=1024 Bytes) di dati (GPRS UMTS)
Tim (tutti i piani) 6 EuroCents

Vodafone (tutti i piani) 6 EuroCents
Wind 3 EuroCents
Tre da 2 a 6 EuroCents
Teniamo conto che questi prezzi sono già comprensivi di un lauto guadagno, tant’è che gli operatori offrono anche in questo settore frequenti promozioni che riducono a 1 o 2 Eurocent per Kilobyte il costo del traffico internet. Per altro in modalità internet il costo è di circa 0,6 Euro Cents, un decimo dei prezzi indicati.
Ricapitoliamo:

1 Kilobyte di dati costa (Massimo !) 6 EuroCents

1 Kilobyte di dati corrisponde a 4 SMS (MINIMO ! probabilmente 6 per Kilobyte)

6 EuroCent (di un Kilobyte) diviso 4 (SMS per Kilobytes) = 1,5 EuroCents per SMS
1 SMS DOVREBBE COSTARE AL MASSIMO 1,5 Cents di Euro se gli operatori facessero pagare lo stesso prezzo che applicano per i dati effettivamente scambiati.

Attenzione che il prezzo è già calcolato in modo da comprendere:

1)il guadagno che l’operatore realizza vendendo traffico dati

2)il traffico addizionale che un SMS può provocare

3)un messaggio PIENO di 160 caratteri che raramente si realizza

4)il costo di apparecchi per SMS che in realtà sono intrinseci alla fonia.

Non è un caso che all’estero gli SMS si paghino 5 cents. Ora capite anche come mai alcuni siti fanno fare gli SMS completamente gratis.

Ora pensate alle centinaia di milioni di SMS pagati 15 Eurocent l’uno invece di 2 Eurocents.
Quali guadagni fruttano a ciascun operatore?

Come mai nessun operatore ha mai fatto concorrenza reale su questi costi ?

Questo dimostra, ancora una volta, l’esistenza di un accordo di cartello nella telefonia a danno dei consumatori, esattamente lo stesso dei costi di ricarica.

E la politica cosa ha fatto in tutti questi anni ? Se voi foste un operatore e i politici fossero corrotti, paghereste un po’ di miliardi per tenere fermo questo abuso?

Destra e sinistra hanno tenuto il sacco PER ANNI similmente alle vicende bancarie.
Ma come è possibile che NESSUNO ABBIA DETTO NIENTE ?

Il fatto è che da molti anni una censura omertosa e mafiosa ha di fatto escluso dalla politica TUTTI coloro che difendono questo tipo di interessi dei cittadini, perché i guadagni valgono MILIARDI DI EURO a danno degli elettori-consumatori-utenti. Solo grazie ad internet tu puoi venire a sapere queste porcate.

Pensaci e difendi la rete. E’ grazie alla rete che qualcosa si muoverà lo stesso anche nella censura.

Quindi fai iscrivere i tuoi conoscenti al mio blog ) !

La rete cambierà il mondo, IN MEGLIO. Per esempio il 24 gennaio 2007 ho scritto ad Andrea D’Ambra ( quello che ha fatto la petizione online sui costi di ricarica http://www.palmerini.net/blog/?p=23 ) e gli scrivevo di come il costo degli SMS non sia in alcun modo giustificato, ma senza i particolari.

Ora la sua Associazione di difesa dei consumatori , Generazione Attiva ( www.generazioneattiva.it ), ha aperto una vertenza all’Antitrust, sebbene quest’ultima non sia altro che un reggi sacco dei politici come si è dimostrato con i costi di ricarica.

L’unica speranza è la Commissione Europea, ora che non c’è più Prodi.

Collegamenti

Prezzo kb fra vari operatori
http://www.businessintime.it/download/Le%20tariffe_giugno.xls

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OGGI ANCHE IL FANATISMO POLITICO E L’EGEMONIA VANNO A RUOTA LIBERA

Giugno 17, 2007

di Giacomo Montana            


“Ultimissime dall'ANSA

17 giugno 2007

Berlusconi: 4-6 milioni pronti ad andare in piazza

(ANSA)-ROMA,17 GIU- Per Berlusconi, se la CdL decidesse di andare in piazza per sostenere la richiesta di nuove elezioni ci sarebbero dai 4 ai 6 milioni di italiani. "La nostra gente -ha detto il leader di Forza Italia - avrebbe voluto che noi fossimo andati in piazza ieri. Riflettiamoci, parliamone con gli alleati ma credo che quei 2 milioni venuti in piazza il 2 dicembre ora sarebbero 2-3 volte nel caso di una manifestazione per chiedere responsabilmente, civilmente e democraticamente nuove elezioni". Berlusconi ha quindi riassunto i motivi che hanno spinto la CdL a chiedere per mercoledì prossimo l'incontro al Quirinale: "Occorre preparare il cambiamento perché il Paese non può essere governato da un esecutivo che non gode più della fiducia da parte della grandissima parte degli italiani". "I sondaggi ultimi -ha aggiunto- mostrano che questo governo ha soltanto il 24% di fiducia degli italiani. E quindi i 3/4 degli italiani non hanno piu' fiducia in questo esecutivo che pretende di continuare a governare. Non credo che il Paese possa accettare troppo a lungo questa situazione".(ANSA).”

 

 

Purtroppo anche Berlusconi sembra solo una figura scenica, che eleva al cielo i pugni serrati nervosamente, minacciando tempesta per avere perso il potere, sino a portare in piazza anche della gente confusa. Egli conosce bene quell’esile punto di passaggio tra egoismo e moralità. Un confine morale deontologico codificato nella filosofia morale contemporanea, che è stato posto e viene varcato a danno dei cittadini più deboli e indifesi: quando chi dirige un governo dimostra di puntare in favore dell’egoismo di casta, non si deve dimenticare che questo dice già tutto e non si deve cedere a delle illusioni!    

 

Talvolta ci si potrebbe chiedere, chi alimenta il fanatismo politico e perché riesce a confondere sino a convincere ogni volta con conseguenze devastanti, un gran numero di cittadini? Si dice che oggi abbiamo il dovere morale di ricordare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle Foibe e fin qui nulla da obiettare, anzi siamo d’accordo con tale dovere morale, ma non è assolutamente comprensibile l’immobilismo con tutto il suo carico di sofferenze che procura, attuato a carico di ogni vittima, che ha ricevuto gravi danni alla persona nel mondo del lavoro, nella famiglia ed oltre.

 

Che razza di comportamento umano o cristiano che dir si voglia è mai questo?  

 

Che cosa legittima il ricorso dello Stato al sistema dell’immobilismo spietato?

 

Qualsiasi partito che è salito al Governo in questi ultimi anni, ha dimostrato di avere compreso l’enorme importanza che una guerra o anche solo la cronaca nera hanno come strumento di forte confusione e di manipolazione delle masse! Quello che è più importante non è quello di portare la gente nelle piazze a protestare, ma quello di togliere ai cittadini le lacune e le confusioni fomentate dalle propagande politiche più inutili, subdole e ingannevoli.

 

A differenza di quello che accade in altri paesi, in Italia vi è sempre più una farneticante propaganda politica e lotta di potere, che si combatte anche in modo velato e sotterraneo, strumentalizzando con le promesse false, i diritti del popolo che di fatto vengono parecchio trascurati e disattesi. Si fa un gran parlare dei diritti di altri popoli, che vengono sfruttati e umiliati, senza il riconoscimento dei diritti umani, così come pure si discute dell’economia, della politica, del commercio del nostro Paese, ma nessuno che si faccia scoprire personaggio veramente leale-attivo, al punto da dimostrare con i fatti di voler costruire qualcosa di positivo per il bene comune. Anche L’illusionista Berlusconi in tal senso non è stato il cammeo delle risorse morali, ma semmai una evidentissima FRANA SISMICA POLITICA!

 

Si dice che per capire un popolo bisogna partire dalle sue radici culturali e religiose, ma per capire l’Italia credo che oggi questo non basti. Non si capisce per esempio il perché di tanto immobilismo politico, anche quando ci sono gravi motivi che richiamano la massima attenzione in soccorso di chi viene di nascosto vessato, danneggiato e torturato in mille modi diversi.

 

Il tema è vastissimo, gli uomini nascono tutti uguali e la natura è più o meno uguale per tutti, ma poi subentra la cultura il cui significato antropologico, corrisponde al fatto che l’uomo impara dalla nascita in avanti il modo di mangiare, di esprimersi, di vestirsi, di comportarsi e poi, in politica, impara la peggiore maniera di ingannare e illudere le masse.

 

I valori culturali danno l’orientamento complessivo della vita e si possono comprendere meglio soprattutto se si osservano da una piattaforma religiosa, con tutti i relativi sensi, annessi e connessi. Ma oggi, poiché anche la religione vacilla e perde valore e credenti, su quale pilastro e forza può poggiare l’onestà, la correttezza e la lealtà politica?

 

 

Chi per caso dovesse avesse ancora dubbi che col silenzio assenso viene fatta esercitare l’ignominia e la violenza più squallida, persino ai danni di chi è stato ridotto ammalato e disabile nel posto di lavoro, visiti per esempio i seguenti link:

 

http://sisu.leonardo.it
 

http://agimurad.splinder.com

http://www.mobbing-sisu.com

 

OGGI ANCHE IL FANATISMO POLITICO E L’EGEMONIA VANNO A RUOTA LIBERA

Giugno 17, 2007

di Giacomo Montana            


“Ultimissime dall'ANSA

17 giugno 2007

Berlusconi: 4-6 milioni pronti ad andare in piazza

(ANSA)-ROMA,17 GIU- Per Berlusconi, se la CdL decidesse di andare in piazza per sostenere la richiesta di nuove elezioni ci sarebbero dai 4 ai 6 milioni di italiani. "La nostra gente -ha detto il leader di Forza Italia - avrebbe voluto che noi fossimo andati in piazza ieri. Riflettiamoci, parliamone con gli alleati ma credo che quei 2 milioni venuti in piazza il 2 dicembre ora sarebbero 2-3 volte nel caso di una manifestazione per chiedere responsabilmente, civilmente e democraticamente nuove elezioni". Berlusconi ha quindi riassunto i motivi che hanno spinto la CdL a chiedere per mercoledì prossimo l'incontro al Quirinale: "Occorre preparare il cambiamento perché il Paese non può essere governato da un esecutivo che non gode più della fiducia da parte della grandissima parte degli italiani". "I sondaggi ultimi -ha aggiunto- mostrano che questo governo ha soltanto il 24% di fiducia degli italiani. E quindi i 3/4 degli italiani non hanno piu' fiducia in questo esecutivo che pretende di continuare a governare. Non credo che il Paese possa accettare troppo a lungo questa situazione".(ANSA).”

 

 

Purtroppo anche Berlusconi sembra solo una figura scenica, che eleva al cielo i pugni serrati nervosamente, minacciando tempesta per avere perso il potere, sino a portare in piazza anche della gente confusa. Egli conosce bene quell’esile punto di passaggio tra egoismo e moralità. Un confine morale deontologico codificato nella filosofia morale contemporanea, che è stato posto e viene varcato a danno dei cittadini più deboli e indifesi: quando chi dirige un governo dimostra di puntare in favore dell’egoismo di casta, non si deve dimenticare che questo dice già tutto e non si deve cedere a delle illusioni!    

 

Talvolta ci si potrebbe chiedere, chi alimenta il fanatismo politico e perché riesce a confondere sino a convincere ogni volta con conseguenze devastanti, un gran numero di cittadini? Si dice che oggi abbiamo il dovere morale di ricordare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle Foibe e fin qui nulla da obiettare, anzi siamo d’accordo con tale dovere morale, ma non è assolutamente comprensibile l’immobilismo con tutto il suo carico di sofferenze che procura, attuato a carico di ogni vittima, che ha ricevuto gravi danni alla persona nel mondo del lavoro, nella famiglia ed oltre.

 

Che razza di comportamento umano o cristiano che dir si voglia è mai questo?  

 

Che cosa legittima il ricorso dello Stato al sistema dell’immobilismo spietato?

 

Qualsiasi partito che è salito al Governo in questi ultimi anni, ha dimostrato di avere compreso l’enorme importanza che una guerra o anche solo la cronaca nera hanno come strumento di forte confusione e di manipolazione delle masse! Quello che è più importante non è quello di portare la gente nelle piazze a protestare, ma quello di togliere ai cittadini le lacune e le confusioni fomentate dalle propagande politiche più inutili, subdole e ingannevoli.

 

A differenza di quello che accade in altri paesi, in Italia vi è sempre più una farneticante propaganda politica e lotta di potere, che si combatte anche in modo velato e sotterraneo, strumentalizzando con le promesse false, i diritti del popolo che di fatto vengono parecchio trascurati e disattesi. Si fa un gran parlare dei diritti di altri popoli, che vengono sfruttati e umiliati, senza il riconoscimento dei diritti umani, così come pure si discute dell’economia, della politica, del commercio del nostro Paese, ma nessuno che si faccia scoprire personaggio veramente leale-attivo, al punto da dimostrare con i fatti di voler costruire qualcosa di positivo per il bene comune. Anche L’illusionista Berlusconi in tal senso non è stato il cammeo delle risorse morali, ma semmai una evidentissima FRANA SISMICA POLITICA!

 

Si dice che per capire un popolo bisogna partire dalle sue radici culturali e religiose, ma per capire l’Italia credo che oggi questo non basti. Non si capisce per esempio il perché di tanto immobilismo politico, anche quando ci sono gravi motivi che richiamano la massima attenzione in soccorso di chi viene di nascosto vessato, danneggiato e torturato in mille modi diversi.

 

Il tema è vastissimo, gli uomini nascono tutti uguali e la natura è più o meno uguale per tutti, ma poi subentra la cultura il cui significato antropologico, corrisponde al fatto che l’uomo impara dalla nascita in avanti il modo di mangiare, di esprimersi, di vestirsi, di comportarsi e poi, in politica, impara la peggiore maniera di ingannare e illudere le masse.

 

I valori culturali danno l’orientamento complessivo della vita e si possono comprendere meglio soprattutto se si osservano da una piattaforma religiosa, con tutti i relativi sensi, annessi e connessi. Ma oggi, poiché anche la religione vacilla e perde valore e credenti, su quale pilastro e forza può poggiare l’onestà, la correttezza e la lealtà politica?

 

 

Chi per caso dovesse avesse ancora dubbi che col silenzio assenso viene fatta esercitare l’ignominia e la violenza più squallida, persino ai danni di chi è stato ridotto ammalato e disabile nel posto di lavoro, visiti per esempio i seguenti link:

 

http://sisu.leonardo.it
 

http://agimurad.splinder.com

http://www.mobbing-sisu.com

VOCE DI FANTASIA A TRE PRESIDENTI

Giugno 16, 2007

Giacomo Montana

 

Laddove il fiume scorre per miglia e miglia e frutto del nostro tempo, della politica e della nostra Società, discordia e clima divengono roventi, ci sono due ex Presidenti della Repubblica (Iga e Ampi) che discutono tra loro. L'uno, più arcigno, perennemente insoddisfatto, si lamentava con l’altro delle sue disgrazie; l'altro, invece, sulle sue, a testa bassa ascoltava….

VOCE DI FANTASIA A TRE PRESIDENTI

Giugno 16, 2007

Giacomo Montana

 

 

 

Laddove il fiume scorre per miglia e miglia e frutto del nostro tempo, della politica e della nostra Società, discordia e clima divengono roventi, ci sono due ex Presidenti della Repubblica (Iga e Ampi) che discutono tra loro. L'uno, più arcigno, perennemente insoddisfatto, si lamentava con l’altro delle sue disgrazie; l'altro, invece, sulle sue, a testa bassa ascoltava.

 

Arrivati ai ricordi della loro trascorsa presidenza, ognuno sosteneva di essere stato più bravo dell’altro, quando in quel momento videro avvicinarsi il presidente ancora in carica ( Ano) che invitava alla calma i due acerrimi contendenti.

 

“Perché - disse Iga - invece di ascoltare le nostre beghe e ciance, non impedisci che venga seminato ogni giorno il seme della discordia da e sul governo?” A quel punto Ano, tutto indispettito per il biasimo ricevuto, disse che la predica non veniva dal miglior pulpito e che lui non faceva altro che tirare a campare come avevano fatto i due astanti con la politica delle tre scimiette:  non vedo, non sento, non parlo.

 

A quel punto Ampi volle dire la sua e rispose in rima: “ caro Ano, anche l’ultima stella del mattino impallidisce a sentir quello che hai detto, mentre il vento di levante spira lieve e i folletti ridono allegramente, tu dimentichi che per ogni lavorone ci sarebbe da applicar la Costituzione! Non serve a nulla lavorar da presidente, quando ci son parlamentari accecati dal protagonismo o dal narcisismo perdutamente. Così al popolo provocano ogni mese, danni e offese alla propria autostima o all’amor proprio e al Paese”.

 

Morale: nessuno ha il diritto di biasimare gli altri, se il proprio comportamento non è stato oggettivamente leale e onesto.

 

Nella fattispecie, ai cittadini si deve offrire una condizione fattivamente umana, per mezzo della quale si deve fare conseguire la soddisfazione, come fine individuale e collettivo al tempo stesso: soddisfazione e tutela di ogni interesse individuale, sancito dalla Costituzione, che legano all’interesse pubblico, sino a constatare che cittadino e stato, libertà, dignità e autonomia devono fondersi in un unico concerto di equilibri innegabili e irrinunciabili, in maniera da lasciare in vita la propria dignità di persona, per essere posizionata al meglio per potere legittimamente adempiere ai doveri per essere davvero partecipe dello Stato, senza continue farse, inganni, raggiri e ipocrisie. Occorre fare smettere quei politici che amano esercitare sul popolo speranze ingannevoli, tanto da far vegetare il cittadino in false sicurezze.

 

Chi per caso dovesse avesse ancora dubbi che col silenzio assenso viene fatta esercitare l’ignominia più squallida persino ai danni di chi è stato ridotto ammalato e disabile nel posto di lavoro, visiti per esempio i seguenti link:  

 

http://sisu.leonardo.it   o   http://agimurad.splinder.com  o  http://www.mobbing-sisu.com   

 

 

Il Comunismo condannato per crimini contro l’umanità

Giugno 14, 2007

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Il Parlamento del Consiglio d’Europa ha condannato fortemente le massicce violazioni dei diritti umani commesse dai regimi comunisti totalitari e ha reso omaggio alle vittime di questi crimini.
L’Assemblea ha dichiarato in una risoluzione che queste violazioni comprendono omicidi di massa ed esecuzioni, decessi nei campi di concentramento, privazioni, deportazioni, torture, lavori forzati e altre forme di terrore fisico di massa.
In buona sostanza si è stabilita l’equazione

COMUNISMO = FASCISMO

Nessuno, nemmeno chi ne aveva utilità politica (la destra), ci ha fatto sapere che questo è avvenuto proprio poco prima delle elezioni italiane nel gennaio 2006 .
Il Consiglio d’Europa è un importante Istituto internazionale che comprende molti più paesi dell’Unione Europea. Ha un parlamento e un sistema di Giustizia. Quando si parla dei diritti umani, e del famoso tribunale dei diritti dell’uomo di Strasburgo, si parla di un sistema di giustizia che fa parte di questa istituzione (il Consiglio d’Europa) e non dell’Unione Europea .

invece di questo forte orientamento ai diritti umani, l’Unione Europea, guidata da socialisti, ex-comunisti, e popolari, vogliono realizzare un super stato senza possibilità di recesso per i coscritti forzati (è nella costituzione!). Possiamo dire che l’Unione Europea ha travalicato i limiti che i popoli europei pensavano e sebbene nessuno abbia chiesto un super-stato (per altro senza garanzie) e perfino molti stati abbiano detto di non volerlo, comunisti ed ex-comunisti continuano a perseguirlo forzosamente.
A quanto pare, passano i regimi, passano i nomi, ma i Comunisti non cambiano metodi e mentalità.

In italia i partiti fascisti sono vietati per legge, e dopo la condanna del Consiglio d’Europa bisogna ora rendere illegali ANCHE i partiti comunisti in quanto inneggiano a politiche che hanno realizzato stragi e campi di concentramento. E che si vergognino tutti gli ex che hanno inneggiato alle stragi come Napolitano.

Comunicato Consiglio d’Europa
http://www.coe.int/NewsSearch/Default.asp?p=nwz&id=7628&lmLangue=5

Portale Consiglio d’Europa

Testo della Condanna

http://www.palmerini.net/blog/?page_id=50

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Lancio di uova per Silvio Berlusconi

Giugno 9, 2007

Dopo le numerosi recenti contestazioni a Romano Prodi, per par condicio ecco quelle rivolte al leader dell’opposizione. Durante la sua visita a Genova, ieri Silvio Berlusconi è stato oggetto di contestazioni da parte di un nutrito gruppetto di giovani. Che non si sono limitati alle parole per protestare contro il Cavaliere. Sono anche passati […]

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RISPOSTA AD UN NUOVO CASO: UNA DONNA CHE HA CHIESTO INVANO GIUSTIZIA

Giugno 7, 2007

di Giacomo Montana

 

Cara lettrice,

che per privacy scrivi inventandoti lo pseudonimo di “Nuvola-Luna”- http://tools.mrwebmaster.it/work/gbook.php?gbook_id=3594 (nel sito Mobbing-Sisu) , sappi che le tremende esperienze di violenza subite già trascorse che si raccontano col cuore, possono rientrare ed essere incentrate anche come asse di un lavoro proficuo che può divenire utile a coloro che a loro volta si riconoscono SISUISTI e che quindi si uniscono a chi intende combattere ad oltranza quella violenza e quella inciviltà sistematicamente lasciate impunite.

RISPOSTA AD UN NUOVO CASO: UNA DONNA CHE HA CHIESTO INVANO GIUSTIZIA

Giugno 7, 2007

di Giacomo Montana

 

Cara lettrice,

che per privacy scrivi inventandoti lo pseudonimo di “Nuvola-Luna”- http://tools.mrwebmaster.it/work/gbook.php?gbook_id=3594 (nel sito Mobbing-Sisu) , sappi che le tremende esperienze di violenza subite già trascorse che si raccontano col cuore, possono rientrare ed essere incentrate anche come asse di un lavoro proficuo che può divenire utile a coloro che a loro volta si riconoscono SISUISTI e che quindi si uniscono a chi intende combattere ad oltranza quella violenza e quella inciviltà sistematicamente lasciate impunite.

Si può fare comprendere legalmente in mille modi diversi che il cittadino più debole che viene danneggiato, al posto di ricevere aiuto nei momenti più terribili della propria vita, viene abbandonato con viltà in mezzo a “iene e avvoltoi”, che danneggiano e distruggono la persona umana nella salute e in tutto il resto.

 
So per certo che la giustizia non rimane mai assente in eterno. Ciò che si intende per giustizia è una trasformazione in positivo del fluido prevedibile della vita, una linfa che nasce dalla coscienza e si pone in aiuto di chi ne ha più bisogno, possibilmente evitandogli estrema disperazione e gesti inconsulti.

 
Chi non intende rassegnarsi al supplizio prodotto del mal costume, può modificare nel tempo anche le coscienze, rese più impenetrabili e insensibili da chi fa brutale uso della politica per il proprio sporco torna conto e intende continuare ad andare contro corrente rispetto al bene comune.

 
Superare l’abisso che talvolta  viene prodotto con mille mezzi efferati strumentali tra gli stessi esseri umani, per governare illecitamente un paese con estrema facilità, significa colmare lo spazio che ci separa e intenderebbe separarci rovinosamente anche in avvenire.

 
Il disperato tentativo di una vittima di volere mettere a conoscenza dei fatti occulti subiti, l’opinione pubblica, per fare modificare i rapporti di potere è senza alcun dubbio da ammirare ed encomiare; inoltre facendo emergere in un contesto storico, verità agghiaccianti  come punte dell’iceberg sempre mantenute nascoste dagli aguzzini e amici di cordata, alla stessa vittima del crimine impunito può far ritornare un minimo statuto sociale e politico.

 
Non si deve dimenticare che la persona avvilita per le violenze subite, talvolta viene persino ridotta ad oggetto passivo ed inanimato, anche a causa  dell’inerzia e il silenzio assenso delle istituzioni, che alla persona violentata lasciano subire anche le conseguenze dei reati penali.

 
Se non avessi visto con i miei occhi nel terzo millennio questi ignobili trattamenti sull’essere umano, francamente non avrei potuto crederci.

 
Con profonda gratitudine e viva solidarietà ti saluto cordialmente Nuvola-Luna e ti auguro di poterti riprendere sia in salute che in tutto il resto.  Agimurad

PEDOFILIA, MAFIA, CONFLITTO DI INTERESSI E G8, STESSA OMERTA’?

Giugno 6, 2007

di Giacomo Montana

 

Ultimissime dall'ANSA

6 giugno 2007

“G8: tensione tra la polizia e i manifestanti (ANSA) - BERLINO, 6 GIU - Tensione tra la polizia e alcune migliaia di dimostranti intorno all'area di Heiligendamm dove si svolge il vertice del G8.La polizia, secondo quanto riferito dalla tv privata N-Tv, e' intervenuta con autoidranti per bloccare i dimostranti………..

PEDOFILIA, MAFIA, CONFLITTO DI INTERESSI E G8, STESSA OMERTA’?

Giugno 6, 2007

di Giacomo Montana

 

 

Ultimissime dall'ANSA

6 giugno 2007

“G8: tensione tra la polizia e i manifestanti (ANSA) - BERLINO, 6 GIU - Tensione tra la polizia e alcune migliaia di dimostranti intorno all'area di Heiligendamm dove si svolge il vertice del G8.La polizia, secondo quanto riferito dalla tv privata N-Tv, e' intervenuta con autoidranti per bloccare i dimostranti. Intanto La polizia ha vietato una manifestazione del partito neonazista Npd annunciata per domani a Rostock.Secondo un sondaggio quasi la meta' dei tedeschi, il 47%, ritiene che il vertice sia privo di senso.”

 

 

Il bombardamento mediatico spinge la gente ad essere sempre subordinata allo strapotere dell’oligarchia dominante (degli impuniti, dei privilegiati e dell’ élite) e ad accettare o a tollerare sempre più quello che in ogni epoca passata sarebbe stato considerato completamente inammissibile. Diviene indispensabile trovare il sentiero per vedere recuperare lo spirito della lealtà, legittimità e trasparenza politica.

 

La politica di sinistra, finge alla grande di essere ancora dalla parte dei lavoratori, proprio mentre sappiamo tutti, che oggi si parla sempre meno delle classi sociali, malgrado che per condurre una vita dignitosa ci siano sempre più gravi difficoltà. La politica influenza, distorce e strumentalizza tutto, fino a vedere che si parla quasi esclusivamente della classe dirigente, dimenticando che per quanto riguarda i rilievi di carattere sociale, i relativi problemi non vengono resi noti dai telegiornali, e tanto meno la classe dirigente si adopera per risolverli con soluzioni utili, legittime, efficaci.

 

Trascurare il popolo significa spingere gradualmente le persone senza voce in capitolo, ad entrare a fare parte delle fasce povere della popolazione. Come abbiamo visto persino la globalizzazione produce malcontento. Si raggiungono così gli effetti opposti a quelli che, durante le campagne elettorali, vengono sempre anticipati, promessi e sostenuti da tutti gli schieramenti politici.

 

Come abbiamo visto, la tecnica della globalizzazione tutela gli interessi dei grossi banchieri e delle grandi corporations e contestualmente distrugge i più deboli cittadini che fanno soprattutto parte del mondo occidentale, indebolendo inesorabilmente le classi popolari, isolandole e privandole di meritata attenzione e sostegno da parte delle istituzioni. Si danno seguito così a cordate, a focolai di disperazione per povertà e ingiustizie sociali, a fronte di meschini procurati silenzi e strabismi morali anche su pedofilia, mafia, conflitto di interessi e G8.

 

Oggi si dice che in Italia ben mezzo milione di persone vive “mungendo” la politica, ciò come se essa fosse una mucca con una sorgente di latte inesauribile. Nel mondo politico, tutto questo è legato a incapacità, prevaricazione, arroganza, immobilismo e viene articolato come fosse uno spettacolo e non più come strumento di mediazione tra le classi. La farsa della politica, continua a fare intendere che questa è ancora democrazia.

 

Vedi  per esempio  http://agimurad.splinder.com

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