Il suo rovescio
Gennaio 29, 2008
Ogni moneta ha il suo rovescio, per ogni luce c'è sempre un'ombra e così via. Questo a testimoniare che le cose non possono essere mai nettamente distinte e classificate!
Un esempio di questa ormai storica ma sempre dimenticata considerazione è quello che è accaduto (ma le cui ripercussioni non si sono ancora esaurite) alla Societè Generelle, in Francia. Questa è la seconda banca di Francia e la nona d'Europa, ha 120.000 dipendenti e in un attimo è stata truffata da un suo semplice trader!
Le pagine si sono riempite del nome di Jerome Kerviel che da solo è riuscito a mettere in ginocchio un colosso che ha più di un secolo di vita! Questo ragazzo (poco più che trentenne) è riuscito a stillare piano piano dalle casse della banca ben 5 miliardi di euro.
E' stato arrestato ma ha innescato un processo che nessuno si sarebbe mai aspettato. Intorno a lui la rete ha creato un velo di attenzione che lo ha innalzato agli oneri delle più grandi star. Nel giro di un giorno su Google sono apparsi 507mila risultati semplicemente scrivendo il suo nome! Wikipedia ne ha redatto in tempo di record una sommaria biografia; numerosi blog ne fanno un vero guru e lo propongono come degno candidato al premio nobel!
Straordinario, no? Volete vederlo in faccia? Eccolo, ma logicamente questa è solo una costruzione!
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Il vecchio stivale
Gennaio 27, 2008
E' successo un pò di tutto. Svenimenti, urla,cadute, pianti,scorpacciate di mortadella, fischi. Eccola l'Italia di questi giorni. Prodi non c'è più, Mastella lo ha stroncato, Berlusconi vuole le elezioni subito, Cuffaro si è dimesso dopo aver preso coscienza che il tribunale lo aveva condannato per cinque anni per favoreggiamento semplice, Veltroni che è pronto per il grande colpo.
E quindi? Che succederà? Si andrà alle elezioni con una legge elettorale che è davvero una porcata (così definita da colui che l'ha creata), una legge elettorale che è assolutamente antidemocratica perchè non ammette che sia il popolo a scegliere il suo candidato. Una legge elettorale che Mastella non vuole che cambi (altrimenti non potrà più stare al governo e avere tutti ai suoi piedi), il cavaliere che dice di avere già più del 10% di scarto con il pd.
Eccoci come sempre nel marasma più totale. Bruno Vespa che diverrà il sindaco di Roma, Alessandro Sortino che abbandona le Iene perchè gli hanno bloccato il video con il figlio di Mastella. Insomma non cambiamo mai. La solita vecchia e stanca Italia!
http://it.youtube.com/watch?v=PSoLkBcPjQg
http://it.youtube.com/watch?v=XMe86F-BMXM
http://it.youtube.com/watch?v=gyQ1XI4YIpg&feature=related
http://it.youtube.com/watch?v=eyIT3DwzxpY&feature=related
http://it.youtube.com/watch?v=VMagKg-_MBw
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Il ritorno dello Chansonnier
Gennaio 26, 2008
Era così, chansonnier, che dalla banda di "Striscia la notizia" fu soprannominato Silvio Berlusconi, quando ancora ricopriva la carica di Premier e fu beccato a cantare le sue canzoni in Sardegna, accompagnato da Mariano Apicella, il suo personale giullare di corte, e tra breve o forse tra un annetto ce lo ritroveremo al comando della barca più ubriacata d'Europa, l'Italia.
Giovedì sera il Governo ha cessato la sua agonia, quando Prodi si insediò disse «Dureremo cinque anni!», io gli avrei risposto «Non ti allargare mo!», i numeri non ci sono mai stati, ogni voto importante al Senato era una lotta, una coalizione variegata dall'ex democristiano al comunista più incallito, troppe teste a voler comandare… ma fatemi il piacere.
Chi mi legge lo sa, io sono di sinistra, ma quella attuale per me può andare sul rogo insieme alla destra, l'unica parola d'ordine dovrebbe essere "cambio generazionale totale", invece ci ritroviamo sempre la stessa gente a riempirsi la botte.
A mio parere, nonostante le difficoltà, Prodi sarebbe potuto durare un po' di più, ma Clemente Mastella ha bisogno urgente di Silviuccio suo, perché? Sappiamo ciò che è accaduto, l'inchiesta di Caserta che ha coinvolto l'ex Ministro, sua moglie e altri compagni di merenda. Ora, Mastella aveva già deciso che alle prossime elezioni sarebbe ripassato alla Cdl, ma con tutto quello che stato gli serve subito chi gli salva le chiappe, quindi ecco che crea la crisi politica uscendosene dalla maggioranza.
Adesso cosa accadrà? Elezioni subito o prima le riforme? A breve lo sapremo, per ora abbiamo solo aggiunto l'ennesima figura di cacca con aggressioni, insulti, spumante per festeggiare… tutto questo in un aula parlamentare.
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Tutto fa brodo
Gennaio 24, 2008
So sicuramente che tutti gli atti di violenza sono da condannare ma questo, per un certo verso, mi rimane difficile da deprecare.
L 'altra sera tutta l'Italia era in ansia per la prima puntata della nuova edizione del Grande Fratello. Molte le novità quest'anno: una intera famiglia siciliana, un trans e una bolla trasparente (messa a Ponte Milvio, a Roma) dove avrebbero "vissuto" tre ragazzi (in attesa di sceglierne uno che poi avrebbe fatto il suo trionfale ingresso nella casa più famosa d'Italia).
Ma nel bel mezzo della diretta (in tv di tutto questo non c'è stata la mimina traccia dato che hanno fatto saltare il collegamento) una sessantina di giovani della fiamma tricolore hanno distrutto questa casa di plastica urlando che la casa è un diritto e non è un gioco!
Hanno ragione! Hanno ragione che a Roma (e in tutta Italia) le case hanno raggiunto prezzi davvero proibitivi, che ognuno ha il diritto di avere una casa!
Hanno ragione quelli del grande fratello che cercano di inventarsi qualcosa per accrescere lo spettacolo ed essere, di conseguenza, seguiti da più telespettatori!
Mi viene però un pensiero: Chissà se i sessanta attivisti di destra erano solo dei figuranti? Del resto tutto fa spettacolo!
http://it.youtube.com/watch?v=yHvWxbuD688
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Governo: oggi fiducia alla Camera
Gennaio 23, 2008
Dibattito aperto sulla fiducia richiesta da Romano Prodi, dopo l'uscita dell'Udeur dalla maggioranza: colloquio richiesto dal Capo dello Stato a Romano Prodi, che si è recato al Quirinale, dopo aver erto dalle ultime agenzia di stampa, che il senatore Domenico Fisichella ha annunciato che voterà "no" alla richiesta di fiducia.
"Voterò no alla fiducia", dice Fisichella, "sta agli atti parlamentari, l’ho già ribadito durante la finanziaria che quello sarebbe stato il mio ultimo voto di fiducia", mentre da Cicchitto (FI) partono dure accuse per Prodi: "il Governo è a caccia di singoli senatori e sta utilizzando esplicitamente risorse dello Stato, promesse in vista della maxilottizzazione di aprile, ricatti, promesse di soluzioni di vicende giudiziarie per "convincere" singoli senatori". Fa parte degli incerti invece Dini, che ha consigliato al Premier di dimettersi: "abbiamo consigliato al presidente del Consiglio di non venire in Senato dove non ha più una maggioranza ma di recarsi al Quirinale a rimettere le dimissioni nelle mani del capo dello Stato". Si apprende inoltre, in ambiente di Governo, che Napolitano avrebbe consigliato Prodi di valutare la possibilità di non andare in Senato per il voto di fiducia.
E con il "no" di Fisichella la salita alla fiducia diventa sempre più ripida per Prodi che, a quanto si apprende in ambiente di Governo, potrebbe dimettersi prima del voto di domani; ma intanto il Premier, tornato dal Quirinale, è ora riunito con i suoi più stretti collaboratori e sta riflettendo sul da farsi, ma "non ci sono novità, tutto è ancora aperto" fanno sapere da palazzo Chigi.
Resta ancora in bilico però la sorte dell'Uder, che dopo essere uscito dalla maggioranza dichiara di voler restare al centro: è questa una dura replica fatta a Silvio Berlusconi, che in mattinata aveva dichiarato che l'Udeur avrebbe annunciato in serata, la confluenza nel centrodestra. Ed in merito alle riforme istituzionali il leader di Forza Italia dichiara: "le faremo dopo il voto, insieme a tutte le forze più responsabili del Paese e con una buona dose di buona volontà e senza bisogno di un’assemblea costituente; non c’è bisogno di modificare la legge elettorale prima del voto. Noi siamo avanti di 12-15 punti" continua Berlusconi, "al massimo è possibile anche in una settimana cambiare il premio di maggioranza al Senato da regionale a nazionale. Un governo istituzionale è inutile: credo che con la fine di questa maggioranza bisogna andare alle elezioni. Domani", conclude il Cavaliere, "se l’Udeur al Senato dirà di essere fuori da questa maggioranza, l’Unione non avrà più la maggioranza politica e l’essenza della democrazia richiede il ricorso alle urne".
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Monicelli e le rose
Gennaio 22, 2008
A volte si capiscono le cose più guardando un film che cercando di studiare infinità di libri o persone. Monicelli ha questo dono: la capacità di immergerti dentro le situazioni, i personaggi, la psicologia. Lo ha fatto da sempre e basta anche semplicemente osservarlo nelle poche interviste che rilascia per accorgersi che è un uomo (è nato nel 1915!) che trasuda vita, intelligenza, fascino.
http://www.iene.mediaset.it/video/video_2125.shtml
Le rose del deserto è ambientato in Libia durante l'invasione fascista. Parla di quello che accade ad un gruppo di soldati italiani che allestiscono ospedali da campo. Racconta l'incontro con la diversità, con gli arabi che vogliono sia fatta la volontà di Hallah, con gli italiani che pensano di esportare la democrazia.
E' tutto un continuo rimando ai giorni nostri, alla situazione che stiamo vivendo in Iraq, Afganistan, Iran.
Il tema della guerra si intreccia con l'amore. L'amore di un ufficiale verso la sua donna, con la stesura di lettere appassionate e attimi sopra la sabbia del desrto a guardare le stelle.
La presenza di un prete (Michele Placido) che ci rende l'Africa vicina, come se l'Africa in realtà fosse in Puglia quindi qualcosa dentro di noi, non così tanto distante e paurosa.
L'interpretazione di Silvio Orlando è davvero superba. Ritengo sia uno dei più grandi attori italiani, così come Monicelli. Bisognerebbe davvero vedere tutto quello che hanno fatto entrambi!
http://www.digo.it/story.php?title=monicelli-e-le-rose
http://www.diggita.it/story.php?title=Monicelli_e_le_rose
http://fai.informazione.it/detailcom.aspx?id=59e7b5fb-a7b3-4688-8f6e-1efc310c51d9
http://www.rankalo.net/story.php?title=Monicelli_e_le_rose
http://www.insonni.net/story.php?title=Monicelli_e_le_rose
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Marco Biagi
Gennaio 20, 2008
So che questo nome evoca improvvise emozioni, ma il mio intento non è quello di esprimere un giudizio. E' un argomento delicato e quindi va preso con le dovute precauzioni.
La legge Biagi ha rivoluzionato il mondo del lavoro in Italia introducendo modalità che prima non c'erano (telelavoro, part time, lavoro a chiamata, ecc.) o che comunque avevano una carente legislazione. Leggendola si ha l'impressione di una buona legge che cerca di conciliare le esigenze delle aziende e quelle dei lavoratori. E' inevitabile pensare che cercare di mettere ordine all'interno di un processo in movimento (come è per il mondo del lavoro) è sempre un'operazione difficile e complessa!
Adesso passare in rassegna tutte le modalità di contratto che sono espresse nella legge è un intento inutile (anche perchè è disponibile al sito
http://www.camera.it/parlam/leggi/03030l.htm ) ma il mio invito è che la legge venga letta e capita e se ne traggano le dovute conclusioni. Che si abbia una concezione positiva di quest'uomo che è stato ucciso per fare il suo lavoro e cercare di regolamentare il dialogo tra aziende e lavoratori.
Questa legge ha dato vita ad una valanga di contratti denominati "a progetto" che tutto sono tranne che progetti! Questa è una strategia che le aziende hanno trovato per sminuire il ruolo dei lavoratori! La legge non mirava assolutamente a questo esito. Bisogna operare sull'applicazione, sull'utilizzo ed è qui che sta l'errore! Il non intervenire, il non cambiare quello che clamorosamente avviene. Il governo che non stabilisce limiti e che non orienta verso altre tipologie di contratto che ci sono nella legge Biagi e che non vengono adottate perchè il contratto a progetto è più conveniente dal lato economico per l'azienda!
http://it.wikipedia.org/wiki/Marco_Biagi
http://www.csmb.unimo.it/
http://fai.informazione.it/detailcom.aspx?id=46a4cbc4-db48-4248-8b84-177479188a62
http://www.diggita.it/story.php?title=Marco_Biagi
http://www.digo.it/story.php?title=marco-biagi
http://www.rankalo.net/story.php?title=Marco_Biagi
http://www.insonni.net/story.php?title=Marco_Biagi
Qualcosa di nuovo
Gennaio 18, 2008
Per tutti quelli che pensano che l'arte debba stare dentro un museo, chiusa in un luogo ben definito!
Per chi dice che non c'è più nulla da inventare perchè tutto già è stato scoperto!
Per le persone che ritengono che ogni cosa abbia il suo posto!
Roma. Piazza di Spagna. La vetrina della capitale viene invasa da una cascata di palline colorate che scendono a mimare quello che in realtà una città dovrebbe sempre essere: colore, rotondità, mordibezza!
Graziano Cecchini ha colpito di nuovo! Ancora il colore! Ancora un monumento simbolo della capitale!
Tutti adesso parlano di lui. Le palline (raccolte da centinaia di persone) valgono 50 euro su ebay, i giornali sono pieni delle foto di questa performance.
Nulla da ridire. Rimane solo un retrogusto amaro di come sarebbero potute andare le cose e invece ci rimane solo asfalto e sporcizia! Grazie.
P.S. Con la partecipazione straordinaria della zig!!!
http://www.zig.it/?pid=0002&cid=AAAC&gid=AAAB&mkt=931&gclid=CMP4t-K8gJECFRNGZwod6wP7_Q
http://fai.informazione.it/detailcom.aspx?id=89d60f6e-0184-442a-9320-19051f0189e9
http://www.diggita.it/story.php?title=Qualcosa_di_nuovo
http://www.digo.it/story.php?title=qualcosa-di-nuovo
http://www.rankalo.net/story.php?title=Qualcosa_di_nuovo
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Dimissioni di Mastella: a Prodi l’interim della Giustizia
Gennaio 18, 2008
Sono state confermate le dimissioni del Ministro Clemente Mastella in seguito alle accuse le accuse di concussione, arrivate dalla procura di Santa Maria Capua Vetere, che vedono coninvolti lo stesso Mastella e la moglie, Sandra Lonardo, Presidente del Consiglio regionale della Campania, ora agli arresti domiciliari; ed in seguito alle stesse, è stato il Presidente del Consiglio, Romano Prodi, ad assumere ad interim, il ruolo di Ministro di Giustizia.
"Ho proposto al Capo dello Stato di assumere io stesso ad interim la responsabilità del dicastero della Giustizia" spiega Prodi nel suo intervento nell’Aula della Camera, "Napolitano ha accettato e ha firmato il decreto della mia nomina a ministro della Giustizia. È una prospettiva limitata nel tempo,che vuole essere il segnale di un’attesa, che dalla magistratura possa arrivare un chiarimento forte che possa permettere a Mastella di riprendere il suo posto".
"L’accusa pregiudiziale e immotivata alla magistratura", si apprende in un documento presentato da 19 consiglieri del Csm reativo al dibattito avvenuto ieri alla Camera con le dimissioni di Clemente Mastella da Ministro della Giustizia, "di perseguire fini estranei alla giurisdizione, è il primo e il più sottile attacco all’autonomia della magistratura nel suo complesso e del singolo giudice che, per dettato costituzionale, è soggetto soltanto alla legge. Il guardasigilli, nel rassegnare le dimissioni davanti alla Camera, ha parlato dei magistrati preposti al procedimento come di 'frange estremiste', ed evocato l’esistenza di una giurisdizione etero diretta e tesa a scardinare un sistema di potere e comunque sottratta ad ogni valutazione di responsabilita".
Intanto sono numerose le telefonate di solidarietà che arrivano all'ex Ministro e a sua moglie: solidarietà ricevuta da molte persone esterne al mondo politico ma, a quanto si apprende da ambienti dell’Udeur, a commuovere di più Mastella, sono le tante telefonate ricevute da Oltreoceano: sono giunti infatti dei messaggi di stima e solidarietà dall’America, da alcune famiglie di emigranti, da tempo amici della famiglia di Mastella e della sua consorte.
E sullo scontro tra giudici e classe politica si è espresso il Ministro Salvi: "Vorrei che degli abusi e degli arresti ci occupassimo quando riguardano i comuni cittadini e non uno di noi. E se viene lamentata la sovrapposizione tra politica e giustizia, forse dovremmo chiederci quali sono le nostre responsabilità. In Campania si parla di primari lottizzati? Cosa facciamo noi per impedire certi scandali?"; come dargli torto?!
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Mastellopoli
Gennaio 17, 2008
Era l'11 dicembre scorso quando scrivevo questo articolo, poi non mi si venga a dire che non sono la bocca della verità… ihihihihi (risata satanica).
Non credo ci sia bisogno di rispiegare tutto il casotto, i tg e i quotidiani non parlano d'altro, chi non li conosceva prima per ignoranza ormai sa chi sono Clemente Mastella e Sandra Lonardo. L'ex Ministro della Giustizia e sua moglie, infatti, sono accusati di tentata concussione in ambito sanitario, insieme ad altri compagni di partito, importanti e non, fino al consuocero imprenditore, insomma una presunta organizzazione di ‘mangiatori' esperti.
La vecchia mentalità non vuole morire, ancora si va avanti presentando gli amici degli amici e comportandosi da dittatori degli affari.
Siamo sicuri, tra una settimana tutti gli arresti saranno sospesi, poi ci sarà tutta l'inchiesta e molti ne usciranno puliti, per non dire tutti, perché da noi è così che funziona, "Mangia oggi e domani paga il popolo!".
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Pugilato: Galileo - Papa
Gennaio 15, 2008
Sembra di stare per assistere ad uno degl'incontri più belli che il pugilato abbia mai avuto! All'angolo di sinistra c'è chi parla della scienza e del potere della conoscenza; dall'altra il paladino di Dio, il difensore della Fede e della più grande Verità!
Papa e scienziati, si sà, non sono andati mai troppo d'accordo, ma giovedì ci sarà l'incontro all' università della Sapienza in cui la Religione entrerà all'interno della facoltà di Fisica (ultima roccaforte profana). E' un affronto, qualcosa di scandaloso, dicono gli scienziati, non vogliono assolutamente all'interno un Uomo che ha sempre combattuto il progresso, la ricerca!
Il Vaticano a sua volta risponde che è Censura, che è un atto non tollerabile!
Noi, dalla nostra piccola parte, staremo seduti a guardare l'incontro sgranocchiando porchetta e vino!
Buon divertimento!
http://www.repubblica.it/2007/12/sezioni/esteri/benedettoxvi-18/testo-della-lettera/testo-della-lettera.html
http://fai.informazione.it/detailcom.aspx?id=22c49af0-137d-4669-8d40-298b2a99ac74
http://www.diggita.it/story.php?title=Pugilato_Galileo_-_Papa
http://www.digo.it/story.php?title=politica-blog-%BB-blog-archive-%BB-pugilato-galileo-papa
http://www.rankalo.net/story.php?title=Pugilato_Galileo_-_Papa
http://www.insonni.net/story.php?title=Pugilato_Galileo_-_Papa
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Piccolo Spazio PubblicitÃ
Gennaio 12, 2008
C'è chi vuole abolirle, chi le odia e chi, invece, le ama. Fatto sta che in qualsiasi posto volgiamo gli occhi loro ci guardano. Sono dovunque: sui giornali, sulle strade, alle poste. Vuoi o non vuoi le pubblicità sono diventate un elemento fondamentale per questa società.
Alcune sono delle vere e proprie opere d'arte. Vengono assoldati i migliori registi e attori. In pochi secondi o in un'immagine devono parlare di un prodotto facendolo rimanere nella tua testa, colpendoti, spiazzandoti.
http://www.corriere.it/spettacoli/08_gennaio_10/pubblicita_piu_agghiaccianti_5454a758-bf9b-11dc-a9fc-0003ba99c667.shtml
http://images.google.it/imgres?imgurl=http://www.repubblica.it/2006/05/gallerie/cronaca/pubblicit–proibite/ansa91052862610185535_big.jpg&imgrefurl=http://www.repubblica.it/2006/05/gallerie/cronaca/pubblicit–proibite/1.html&h=373&w=530&sz=17&hl=it&start=13&um=1&tbnid=qrYFysMLczseTM:&tbnh=93&tbnw=132&prev=/images%3Fq%3Dpubblicit%25C3%25A0%26svnum%3D10%26um%3D1%26hl%3Dit%26client%3Dfirefox-a%26channel%3Ds%26rls%3Dorg.mozilla:it:official%26sa%3DN
http://fai.informazione.it/detailcom.aspx?id=848d37a8-d172-4b5d-914c-d427c92d1689
http://www.diggita.it/story.php?title=Piccolo_Spazio_Pubblicit%E0
http://www.digo.it/story.php?title=politica-blog-%BB-blog-archive-%BB-piccolo-spazio-pubblicit%E0
http://www.rankalo.net/story.php?title=Piccolo_Spazio_Pubblicit%E0
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Milano e i bambini
Gennaio 10, 2008
Lo studio è un diritto dell'uomo. La cultura, la formazione sono diritti che lo Stato (qualsiasi Stato) deve garantire. Non c'è alcuna scusante per quello che il sindaco di Milano, la meravigliosa Letizia Moratti, sta cercando di fare!
Lo studio garantisce (almeno in teoria) il confronto, il dialogo e, quindi, la solidarietà tra le persone. Non c'è bisogno di essere un premio Nobel per capire che siamo prima di tutto persone, individui e il rispettarci è il fondamento di ogni relazione. Poi vengono, magari, le distinzioni tra cittadini e clandestini, ricchi, poveri (ma questo è un altro problema).
Uno Stato, una città come Milano che si considera la capitale dello sviluppo e del progresso, non può essere amministrata (e farsi amministrare) da un sindaco che nega il diritto allo studio, all'accudimento, all'integrazione a dei bambini che come unica colpa hanno quella di essere clandestini!
Considero incredibile il fatto che in Italia ci sia ancora qualcuno che non sappia cosa sono i diritti umani, che riesca anche solo a pensare una cosa del genere!
Usare come capro espiatorio i bambini invece che colpire l'illegalità (che da lei è vista soltanto tra i clandestini, con la famosa manifestazione a favore della sicurezza) è da ottusi oltre che crudeli. Fatto ancora più scandaloso è che lei è una donna, quindi una madre! I bambini andrebbero accolti, guidati e non esclusi. Mettere da parte le persone crea l'odio, la vendetta, il sopruso.
Io so solo che tutti andrebbero aiutati!
Guardando nella giusta direzione
Gennaio 8, 2008
Giacomo Montana Non potrà mai funzionare la Giustizia in Italia fino a che continua ad esserci una politica marcia. Essa è come una persona che cammina male, perchè ha le scarpe rotte, non perchè ha le gambe offese: vi è una causa determinante. Piegarsi a qualsiasi tipo di illegalita' e di raggiro poltico, sarebbe come tollerarlo, accettarlo e precludersi qualsiasi via di scampo. A chi preferisce guardare le cose con un minimo di obbiettività, non è difficile capire che la distruzione dei partiti politici e lo sgretolamento di quelli che di volta in volta emergono e invocano la propria resurrezione, creano tutte le condizioni per causare altri danni al Paese, privo di fatto di quella legalità che può offrire con imparzialità, una vita libera e dignitosa a tutti i cittadini. Questo scempio causa morti, invalidi e disabili sui posti di lavoro, altrettanto accade a causa degli ubriachi che si mettono alla guida dell’auto sulle strade, uccidendo chiunque si trovi in quella traiettoria: quasi tutto ciò accade per gli insufficienti controlli di sicurezza e di prevenzione. Per chi non sia strabico o con i paraocchi non risulta impossibile capire che l’immobilismo dei partiti politici viene subita più o meno da tutti: è come trovarsi su una nave col timone spezzato! Per l’inerzia politica, persino la spesa pubblica risulta in aumento soprattutto in ambito sanitario, viene trascurata è la necessità di considerare le conseguenze e i relativi disagi, come il prodotto delle falsità, delle ipocrisie che dal versante politico continuano a venirci inviati e a coinvolgerci. Da qui l’importanza di nuovi approcci (con le persone oneste) e rimedi che tengano davvero conto della fase di stallo del Paese e del contesto nel quale si situano le più terribili e vergognose disuguaglianze. Niente di nuovo sotto il sole, nemmeno dopo ogni nuovo cambiamento politico o di coalizione o di nome di un partito. La constatazione collettiva e l’inerzia politica sono da tempo pessimi compagni di viaggio di questo impressionante “storico buio sociale” colmo di inganno politico, di abuso e di cinismo. La geografia della nostra politica nazionale, come la memoria della gente è la continuazione di un intreccio di grandi dislocazioni e fratture che si verificano un po’ ovunque. La conflittualità sociale schierata tra i diversi partiti ha ancora basi storiche di discriminazione e ingiustizia sociale con delle radici nella stessa configurazione dello schieramento politico del Paese. Le conseguenze che si vorrebbero fare passare inosservate, si fanno sentire con l’attuale ingiustizia nella convivenza con gli aguzzini, collocati un po’ da per tutto a partire dai posti di lavoro e nel dilagare di forme di violenza sociale, notevolmente favorite dall’indifferenza, dall’omertà e infine dall’impunità. L’impunità che di conseguenza lievita il fattore di stimolo della violenza contro la gente indifesa è una delle tragiche conseguenze che le povere ignare vittime, di volta in volta devono sopportare tra sentimenti di ingiustizie e d’impotenza. Sull’individuazione, l’esplorazione e l’osservazione delle assurdità politiche sono stati sparsi fiumi di parole e d’inchiostro e le trattazioni risultano monche e senza delle concrete e leali conclusioni. Chi scrive qui come le persone oneste che leggono, sa che non ci si può piegare a qualsiasi tipo di illegalità e al conseguente immobilismo politico: sarebbe come tollerarli, accettarli, vegetare! Non possiamo non riconoscere che qualsiasi crisi, compresa quella dei valori e dei saperi dovuta soprattutto alla disinformazione, ci compensa lasciandoci sempre in eredità l’insostituibile e caro concetto di ricerca. Ogni volta che viene a mancare una sufficiente predisposizione all’osservazione, all’intuizione globale, alla prudenza, qualsiasi progetto di civiltà, di ordine pubblico e di equilibrio sociale rimarrà lettera morta e resterà solo viva l’illusione sempre alimentata da nuovi ben congeniati inganni. Per dare un esempio di dove arriva l’immobilismo politico basta visitare: http://sisu.leonardo.it http://www.mobbing-sisu.com http://mobbing-sisu.com/sentenza_prescrizione.php http://www.mobbing-sisu.com/cronaca_documentata.php
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“In questo mondo libero”: Ken Loach ritorna a colpire
Gennaio 8, 2008
Aspettando questo mondo libero
Gennaio 8, 2008
Un film che mi sento vivamente di consigliare è "In questo mondo libero" di Ken Loach. E' uscito a settembre in Italia ed è disponibile dal 12 dicembre su dvd.
E' un film che parla del lavoro, della situazione che si è venuta a creare in Occidente, del bisogno che le aziende hanno di "assumere" personale che costi poco e che lavori quando ce n'è bisogno. Parla delle agenzie di lavoro interinale che vanno nell'Europa dell'est a reperire gli operai, le badanti, i muratori; delle situazioni di povertà che queste persone poi trovano a Londra. Il terzo mondo è qui a Londra, dice un immigrato durante il film.
In questo mondo libero è un'istantanea, una fotografia del mondo odierno, dell'indistinzione che esiste tra le vari zone del "mondo sviluppato". Londra può essere anche Roma, Parigi, Berlino. Le persone sono diventate le merci stesse sulle quali si è sviluppato un sistema di guadagno che Angie (Kierston Wareing), la protagonista, non vuole farsi sfuggire.
Alla fine, però, il sistema svela la sua malattia rivoltandosi contro la donna, toccandola in prima persona. Ed è veramente triste vedere come, nelle ultime immagini del film, nulla cambia, che si decide ancora una volta di far parte del meccanismo, senza ribellioni, senza opposizioni, che il guadagno è l'unico motore che ci muove e che i rischi, si sà, fanno parte del gioco!
Un film che lascia pensare, ti trascina duramente dentro la realtà. Un capolavoro!
Tags: politica
La politica paga
Gennaio 6, 2008
Sfogliando "Il Messaggero" di oggi ho trovato una notizia davvero interessante! Sicuramente non è nuova ma ogni volta riesce a destare in me un vivo ardore: il presidente della provincia autonoma di Bolzano guadagna di più del canceliere tedesco Angela Merkel (http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=16429&sez=HOME_INITALIA)!
Adesso non è che ritengo il lavoro di amministratore di una provincia un compito semplice, ma sicuramente non può essere messo a confronto con quello di uno stato (che è la Germania che ha un apparato statale, economico e sociale molto migliore del nostro!).
Per quanto riguarda gli stipendi dei politici, però, l'Italia ha scelto di essere all'avanguardia! Sedere in una poltrona al parlamento è davvero vincere alla lotteria!
Da qui il passo è breve! Basta guardare anche i presidenti delle ex compagnie statali (Enel, Eni, Ferrovie dello stato, ecc.) che, anche mandando allo sfascio le società, riescono a percepire compensi di buonouscita milionari!
Chi paga per tutto questo? Alla fine sono sempre i cittadini, sono sempre gli operai che, per un aumento di 100 euro lorde al mese, devono manifestare, devono chiedere il permesso per avere un pò di spiccioli in più per arrivare a fine mese!
… e intanto i politici continuano a sfrecciare con le loro macchine di lusso pagate da chi va in giro su autobus pubblici stracolmi all'inverosimile!
Medioevo italico
Gennaio 5, 2008
Attenzione, non scriverò del vero periodo storico, ma del 2008, l'ennesimo anno di regresso socioculturale del nostro popolo.
Dopo la moratoria sulla pena capitale il giornalista Giuliano Ferrara, invece di consultare un buon chirurgo gastrico per un intervento che lo faccia dimagrire, s'è inventato la petizione per sospendere l'aborto.
Ogni tanto l'argomento viene tirato fuori dal cilindro, qualche buontempone ci rammenta che è peccato mortale e si va all'inferno con le palle di fuoco in bocca, a volte la Chiesa esprime il suo parere, ma dice «Non chiederemo l'abolizione dell'aborto!»… non li ringrazieremo mai abbastanza.
È d'obbligo ogni volta una tempesta politica, fino al punto che alcuni di destra sono pro e altri di sinistra contro, vai a capire che miscugli ci sono nel nostro Parlamento.
Come sempre, passa il santo e passa pure a festa, si sbraita per un po', ma fortunatamente nessuno si azzarda a toccare la famosa 194, pure se facessero un referendum, vista la strafottenza degli italiani, starebbero freschi.
Personalmente sono favorevole solo in caso di aborto terapeutico, specie se il bambino è affetto da gravi patologie. Uno potrebbe dirmi «E parli proprio tu? Se tua madre avesse saputo che eri malato e ti ‘eliminava'?», e chi se ne fregava, scusate? Non nascevo, non sapevo nulla! Come ho detto in altre occasioni, però, Dio ci ha dato il libero arbitrio, onestamente non vedo perché debba imporre una specie di Sharia bianca basata sulle mie convinzioni etiche o semplicemente pratiche, così da creare sofferenza ed illegalità, facendo tornare indietro il progresso morale ottenuto negli anni.
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Tags: politica
Da Napoli all’infinito
Gennaio 4, 2008
Anche quest'anno puntuale come il Natale, arriva la notizia dellemontagne di immondizia che rischiano di ingoiare i comuni vicino Napoli. Dai media ci arrivano immagini di strade ricoperte di buste, cartoni, frigoriferi e di ogni cosa immaginabile. Ci giungono notizie di incendi, autobus arsi e manichini impiccati nella vetrina buona della metropoli. E sì, perchè le proteste si fanno dove tutti possano vedere, dove recano più scalpore!
Ma dai tg, dai giornali non arriva nessuna notizia che ci permetta di capire, che ci consenta di entrare con occhio critico in questa grave situazione! Perchè a Napoli non c'è questa emergenza? Perchè tutto lo sporco viene messo fuori, nascosto in periferia, dove i turisti non arrivano? Perchè si parla di questa condizione soltanto quando le montagne di rifiuti arrivano a sovrastare le case e le persone?
Abbiamo una grande opportunità per capire, per ascoltare, vedere, leggere tutte le testimonianze: internet!
Un esempio? http://tavernadelre.wordpress.com/
Tags: politica
P(h)ope
Gennaio 2, 2008
Il papa inizia l'anno nuovo affermando lo stretto rapporto che esiste tra la famiglia e costruzione della pace nel mondo; che la famiglia naturale è fondata sul matrimonio.
Ancora una volta si nota la differenza, l'immenso abisso che c'è tra le istituzioni e la realtà, la vita di tutti i giorni! Cosa sono le migliaia di persone che convivono, che hanno bambini, che lavorano? Cosa sono gli omosessuali? Chi decide di vivere solo? E' solo l'ufficiliazzazione davanti a dio che conferisce la bontà? Solo chi ha dio (e neanche un dio qualsiasi ma proprio quello dei cristiani) segue la natura e può costruire la pace?
Io so soltanto che dividere, fare differenze, porre paletti non ha mai fatto bene! E'da qui che inizia a germogliare l'odio, il razzismo.
La cosa più incredibile è che per difendere un'istituzione non si guarda in faccia a quello che c'è, addirittura negandolo! Eppure Gesù Cristo era quello che predicava di accogliere tutti, rispettare il prossimo come se stessi! Non mi meraviglio che continuiamo a crocifiggerlo tutti i giorni!
P(h)ope
Gennaio 2, 2008
Il papa inizia l'anno nuovo affermando lo stretto rapporto che esiste tra la famiglia e costruzione della pace nel mondo; che la famiglia naturale è fondata sul matrimonio.
Ancora una volta si nota la differenza, l'immenso abisso che c'è tra le istituzioni e la realtà, la vita di tutti i giorni! Cosa sono le migliaia di persone che convivono, che hanno bambini, che lavorano? Cosa sono gli omosessuali? Chi decide di vivere solo? E' solo l'ufficiliazzazione davanti a dio che conferisce la bontà? Solo chi ha dio (e neanche un dio qualsiasi ma proprio quello dei cristiani) segue la natura e può costruire la pace?
Io so soltanto che dividere, fare differenze, porre paletti non ha mai fatto bene! E'da qui che inizia a germogliare l'odio, il razzismo.
La cosa più incredibile è che per difendere un'istituzione non si guarda in faccia a quello che c'è, addirittura negandolo! Eppure Gesù Cristo era quello che predicava di accogliere tutti, rispettare il prossimo come se stessi! Non mi meraviglio che continuiamo a crocifiggerlo tutti i giorni!






